Agrigento
L'odierna
Agrigento è erede di una città potentissima dell'antichità, la celebre Akragas che, nel V sec a.c. divenne una delle più fiorenti e importanti città del mediterraneo meritando l'appellativo di " più splendida città dei mortali " (Pindaro). A testimoniarlo
gli straordinari reperti custoditi nel
Museo Archeologico Regionale di Agrigento e la maestosa
Valle dei Templi, dichiarata dall'UNESCO patrimonio dell'umanità.
Nel cuore del parco archeologico è custodito il magnifico giardino della Kolimbetra: originario invaso idrico dell'antica Akragas. Dell'epoca romana, rimangono i resti delle eleganti ville del Quartiere Ellenistico-Romano. La città odierna si sviluppa intorno a due colline, la Rupe Atenea e il colle di Girgenti: su quest'ultimo nacque la città medioevale, l'attuale centro storico.
Nel
centro storico i vicoli e le viuzze di influenza araba collegano pregevoli edifici e chiese d'epoche successive. La via Atenea, fiancheggiata da caffè, ristoranti e negozi, è il cuore palpitante della nuova e vecchia
Girgenti; dal panoramico e vicino Viale della Vittoria si domina la Valle e il
mare: da Punta Bianca a San Leone (frazione balneare che assieme ai luoghi del centro, accoglie la movida agrigentina).
In prossimità di Porto Empedocle, in c.da
Caos si trova la
Casa Natale -museo- di Luigi Pirandello: drammaturgo, poeta e premio Nobel per la letteratura, cui è dedicato un Parco Letterario.